fuochi d'artificio
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ANNO NUOVO SENZA IL BOTTO

BOTTI DI CAPODANNO

Un comunicato del Codacons condanna fermamente l’utilizzo dei botti durante le festività natalizie:

Pericolosa usanza, che ogni anno provoca centinaia di feriti, anche gravi, inoltre costituisce un problema serio per la salute, in particolare per bambini, anziani ed animali.

Codacons

È bene precisare, sottolinea il Codacons, che

tutti i botti sono pericolosi, non solo quelli illegali, ma anche quelli legali ed usati correttamente.

Codacons

Senza considerare gli incidenti provocati da un uso improprio dei fuochi d’artificio, infatti, anche quelli perfettamente esplosi, senza inconvenienti, provocano un pericoloso aumento delle polveri sottili.

La conseguenza è che il primo giorno dell’anno ovunque si supera il limite di legge di 50 microgrammi al metro cubo fissato per il Pm10, con un valore, a seconda della città, da doppio a triplo rispetto alla media del periodo».

L’associazione ricorda che

Per ogni aumento di 10 microgrammi di polveri sottili concentrate nell’aria, cresce del 3 per cento il rischio di problemi respiratori tipici dei bambini.

Codacons

Ciò significa che se si arriva a cento microgrammi il rischio aumenta del 20 per cento.

A correre i maggiori rischi per la salute sono bambini, anziani, soggetti asmatici, chi soffre di patologie respiratorie e tutti quelli che hanno patologie correlabili all’inquinamento.

È scientificamente dimostrata la correlazione tra i fuochi d’artificio e patologie di tipo respiratorio che vanno dall’asma a problemi cardiovascolari.

La causa è proprio il peggioramento della qualità dell’aria dovuto all’emissione di sostanze inquinanti che compongono questi esplosivi».

Inoltre, sempre secondo il Codacons:

E’ accertato che i botti fatti scoppiare nelle vicinanze di un cane o di un altro animale, producono danni irreversibili.

Codacons

La legge impone che su ogni articolo pirico sia scritto ben chiaro il nome del fabbricante italiano o dell’importatore, se si tratta di merce estera.

Assicurarsi che sull’artificio sia apposta l’etichetta riportante la classificazione del ministero dell’Interno e le istruzioni d’uso, altrimenti sono illegali.

Devono essere comprati esclusivamente in confezioni originali.

Verificare che il prodotto sia in ottimo stato di conservazione, ovvero che non presenti segni di umidità o danneggiamenti.

Non usare mai fuochi pirotecnici che sull’etichetta hanno la dicitura articoli di ‘IV categoria’

(giocattoli pirici) o di ‘V categoria’ (fuochi artificiali).

Sono molto pericolosi e non possono essere venduti al pubblico, è necessaria la licenza di pubblica sicurezza sia per la vendita che per la detenzione.

l Codacons stila le regole:

Quanto poi al loro utilizzo, le regole da rispettare dovrebbero essere descritte sull’etichetta.

Dunque, i botti solo in luoghi aperti, lontano da altre persone, da case, da materiali infiammabili e da posti a rischio di incendi, come fabbriche e boschi.

Candeline e stelline si possono usare anche in casa, ma vanno tenute lontano dai vestiti, dalle tende, dai divani e da tutti gli oggetti infiammabili.

Attenzione alle persone accanto: una scintilla potrebbe colpire negli occhi o sulla pelle causando gravi ustioni.

I fuochi di Capodanno non andrebbero usati mai da chi sta fumando, in caso di vento.

Accendete sempre un prodotto alla volta, avendo l’accortezza di tenere gli altri prodotti lontano e al riparo da eventuali scintille, non fateli esplodere in recipienti, specialmente se di vetro, non accendete prodotti danneggiati come ad esempio i razzi che in caso di rottura del bastoncino, ne viene compromessa la traiettoria.   

Non avvicinare mai la faccia al prodotto pirico, accendendo la miccia allungando il braccio e tenendo così a distanza il busto, allontanarsi quando la miccia è stata accesa o ripararsi in un posto sicuro quando è qualcun altro a usarli.

Mai provare a farli esplodere una seconda volta in caso di mancato funzionamento o di funzionamento

Parziale, non cercare di verificare la causa del mancato funzionamento, ma coprite il botto con terra, sabbia e acqua. E soprattutto non abbandonare mai artifici inesplosi.

Importante, ai fini della sicurezza, è anche la

conservazione:

  • Non tenere mai, articoli pirotecnici in tasca o in zaini, soprattutto quelli con accensione a sfregamento, poichè potrebbero auto-innescarsi con il movimento del corpo;
  • Usare invece scatole di cartone o sacchetti;
  • Conservare i prodotti acquistati in luoghi sicuri, lontani da fiamme libere e da fonti di calore;
  • Evitare inoltre di ammassare tutti i fuochi in uno spazio ristretto;
  • Ricordarsi inoltre che l’umidità ne comprometterebbe il funzionamento e la sicurezza;
  • Scontato, ma utile da ricordare, è che l’uso dei botti è vietato ai minori;
  • Fare la massima attenzione il giorno dopo, non raccogliete i fuochi inesplosi che si trovano per strada, sono pericolosissimi;
  • Non fate uscire di casa da soli i vostri bambini il primo giorno dell’anno poiché molti incidenti avvengono la mattina, dopo i festeggiamenti, quando i bambini raccolgono i petardi inesplosi trovati in strada o peggio ancora provano a riaccenderli.

Attenzione per i bambini autistici

Tra i sintomi del disturbo dello spettro autistico c’è, infatti, l’ipersensibilità nei sensi e in particolare in quello uditivo.

Bambini e adulti con autismo sviluppano una maggiore sensibilità tanto da percepire un rumore considerato normale come qualcosa di devastante.

Una catastrofe

Esplosioni e rumore sono la cosa più vicina alla fine del mondo a una persona che ha un disturbo dello spettro autistico (ASD)”, spiega lo psicologo e coordinatore generale dell’Istituto San Martin de Porres, Claudio Hunter Watts, sintetizzando ciò che una persona con autismo sperimenta ogni volta che si sente un’esplosione.

Le reazioni che provoca il rumore sono molteplici:

  • Elevato livello di stress e ansia a crisi di pianto con urla;
  • Coprirsi le orecchie in modo disperato tanto da potersi anche ferire “Autolesionismo”;
  • Atteggiamento aggressivo, un modo per esprimere il proprio disagio;
  • Crisi e convulsioni.

Attenzione all’udito

Secondo l’American Speech-Language Hearing Association (ASHA), se lo scoppio dei botti di Capodanno avviene a distanza ravvicinata dalla persona, e cioè a circa un metro, aumenta il rischio di danneggiare anche in modo permanente l’udito non solo dei bambini.

Perché si determini un danno uditivo non è necessario che l’esposizione ai botti di Capodanno sia prolungata.

E’ sufficiente anche un singolo scoppio, che in genere può durare circa tre millisecondi, un tempo di esposizione al rumore rapidissimo, con conseguenze temporanee o risolvibili, nei casi più fortunati, oppure permanenti.

Il danno si presenta inizialmente con fischi (acufeni) e ottundimento auricolare.

Successivamente, quando il danno si conferma, si traduce in un deficit uditivo prevalentemente sulle frequenze acute.

L’acufene può rimanere presente come ospite sgradito dei nostri silenzi per il resto della vita.

In generale, quando un singolo scoppio dei botti di Capodanno avviene alla distanza di poco meno di un metro, può produrre un rumore d’intensità uguale o superiore a 150 decibel, paragonabile allo sparo di un’arma da fuoco, al rombo di un motore jet portato alla massima potenza durante il decollo, e ben superiore ai 110 decibel prodotti dai dispositivi per l’ascolto della musica o da un concerto rock.

Dunque i botti di Capodanno esplosi a distanza ravvicinata possono sia provocare una lesione sulla membrane del timpano che danneggiare i recettori di senso dell’orecchio interno.

Nel primo, se il timpano è lesionato in modo lieve, può anche guarire spontaneamente cicatrizzandosi come una ferita sulla nostra pelle, in alcuni casi è necessario un intervento chirurgico per la ricostruzione del timpano.

Se il danno è a carico delle cellule sensoriali è permanente e si traduce in un deficit di percezione di una o più frequenze uditive.

Al momento del conto alla rovescia, quando tutti sono pronti allo spettacolo di fuochi d’artificio, botti di Capodanno e brindisi, è bene sapere che, soprattutto per bambini e ragazzi, ma anche per gli adulti, alcune piccole precauzioni possono salvare l’udito:

  • Tenersi a una distanza di sicurezza di almeno 4 metri dal punto di scoppio dei botti, la distanza raccomandata dipende anche dal tipo di botti;
  • Far indossare cuffie, come quelle che si usano per assistere alle gare automobilistiche, oppure tappi di cera a bambini e ragazzi: lo spettacolo è assicurato mentre si prevengono danni all’udito.

Dal Canada, è però arrivata una soluzione che potrebbe mettere d’accordo tutti:

La creazione di spettacoli pirotecnici silenziosi e coreografici, in cui non ci sono esplosioni, ma solo effetti speciali come cascate, fontane e girandole.

Si tratta di fuochi d’artificio silenziosi, che offrono uno spettacolo magnifico in cielo, senza per questo generare fragorose esplosioni.

Per festeggiare il Canada Day, lo scorso 1° luglio, Corrie Di Manno, vicesindaco di Banff, ha approvato tali fuochi d’artificio, al fine di ridurre al minimo l’impatto sulla fauna che vive in città e nel parco nazionale.

Che sia un lieto inizio di anno nuovo

Michela Turzi

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