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Bambini – 38 regole per un’infanzia sana

Victoria Prooday, psicoterapeuta canadese specializzata in ergoterapia, che lavora con bambini, genitori e insegnanti, indica alcune regole per evitare danni emotivi devastanti ai nostri piccoli.

Occorre fare dei cambiamenti nella vita de nostri bambini:

  • Genitori emotivamente presenti;
  • Limiti ben definiti e figure guida;
  • Responsabilità;
  • Alimentazione equilibrata e numero adeguato di ore di sonno;
  • Movimento e vita all’aria aperta;
  • Gioco creativo, interazioni sociali, opportunità di avere del tempo libero e momenti di noia.

Al contrario, ai bambini vengono offerti:

Se vogliamo che i nostri bambini diventino adulti sani e felici, dobbiamo tornare ai fondamentali.

È sempre possibile farlo.

Cosa fare?

  • Fissate dei limiti, e ricordate che voi siete i GENITORI del bambino, non degli amici;
  • Offrite ai vostri bambini uno stile di vita di bilanciato, ricco di ciò di cui HANNO BISOGNO e non solo di ciò che VOGLIONO;
  • Non abbiate paura di dire No! Quando ciò che il bambino vuole non è ciò di cui ha bisogno;
  • Dategli cibi nutrienti e limitate gli snack;
  • Durante i pasti, mettete via i cellulari;
  • Non sbucciate una banana per un bambino di 5 anni. Mostrate piuttosto come si fa;
  • Trascorrete almeno un’ora al giorno in uno spazio verde: andando in bici, camminando, pescando, osservando insetti o uccelli
  • Giocare con giochi da tavolo;
  • Fate svolgere ai bambini piccoli lavori domestici (ripiegare il bucato, mettere a posto i giocattoli, riporre i vestiti nell’armadio, vuotare le buste della spesa, apparecchiare, ecc.);
  • Fate in modo che il bambino dorma un numero sufficiente di ore in una camera priva di dispositivi tecnologici;
  • Insegnategli la responsabilità e l’indipendenza e non proteggetelo dai piccoli fallimenti in questo modo, impareranno a superare le grandi sfide della vita;
  • Non siate voi a preparargli lo zaino per la scuola;
  • Cercate di ritardare le gratificazioni e fornitegli opportunità di annoiarsi, poiché è proprio nei momenti di noia che si risveglia la creatività;
  • Voi non siete la fonte d’intrattenimento dei vostri figli;
  • Non curate la noia con la tecnologia;
  • Non usate strumenti tecnologici durate i pasti, in macchina, al ristorante, nei supermercati;
  • Usate questi momenti come opportunità per insegnare ai bambini a essere attivi anche nei momenti di noia;
  • Aiutateli a creare un kit di pronto soccorso della noia, con attività e idee per questi momenti;
  • Siate presenti per i vostri bambini e insegnate loro come disciplinarsi e comportarsi;
  • Spegnete i cellulari finché i bambini non vanno a letto, per evitare di essere distratti;
  • Insegnate al bambino come riconoscere e gestire la rabbia o la frustrazione;
  • Insegnategli a salutare, a condividere, a stare a tavola, a ringraziare;
  • Siate vicini a loro dal punto di vista emotivo: sorridete, abbracciate, leggete per lui, giocate insieme;

Non è ancora troppo tardi, ma presto potrebbe esserlo…

Ed io con i miei figli faccio esattamente l’opposto. Aiutoooo

Michela Turzi

Persone foto creata da pressfoto – it.freepik.com

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