agevolazioni fiscali famiglia 2020
AGEVOLAZIONI,  NOTIZIE

Famiglie – Tutti i Bonus 2020

Bonus mamme domani (o bonus nascita)

Il bonus nascita rimane in vigore anche per il 2020.

Si tratta di un assegno da 800 euro erogato dall’INPS indipendentemente dal reddito.

Si può richiedere, sempre per via telematica all’INPS, a partire dal terzo trimestre di gravidanza e quindi da 30+5 settimane di gravidanza.

Congedo paternità 2020

un congedo obbligatorio per i papà lavoratori dipendenti e prevede un periodo di astensione obbligatorio fruibile dal papà lavoratore dipendente, anche di figli adottivi e affidatari, entro e non oltre il quinto mese di vita del figlio.

Per i giorni di congedo di paternità 2020 obbligatorio e facoltativo è, infatti, previsto il pagamento di un’indennità giornaliera a carico dell’Inps pari al 100% della retribuzione percepita.

Oltre ai 7 giorni obbligatori è anche previsto un congedo facoltativo della durata di 1 giorno,

da fruire in accordo con la madre e in sostituzione di una corrispondente giornata di astensione obbligatoria spettante a quest’ultima.

Per fare domanda di congedo di paternità 2020, i neo papà devono presentare domanda in via telematica direttamente all’Inps tramite servizio dedicato e accedendo con il proprio Pin Inps.

Si può optare anche per le seguenti modalità:

  • contattare il numero verde Inps center al numero 803 164 (gratuito da rete fissa)
  • oppure 06 164 164 da rete mobile.
  • Rivolgersi a patronato e intermediari dell’Istituto, attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi.

Se il pagamento de congedo di paternità al papà avviene a conguaglio, per poter usufruire dei giorni di congedo il papà lavoratore dipendente deve comunicare in forma scritta le date di fruizione al datore di lavoro.

Bonus bebè 2020

Esteso a tutti a prescindere dal reddito ISEE, anche con Isee superiore a 25mila euro, e sarà una sorta di Assegno Universale di Natalità:

  • 160 euro al mese (1920 euro all’anno) per le famiglie con reddito ISEE fino a 7.000 euro
  • 120 euro al mese (1440 euro all’anno) per le famiglie con ISEE fino a 40.000 euro
  • 80 euro al mese (960 euro all’anno) per le famiglie con ISEE oltre 40.000 euro.

Nel caso si tratti di un secondo, o terzo figlio, o comunque di un figlio successivo al primo,

il bonus viene aumentato del 20%.

L’assegno, per il 2020, continuerà a spettare sino al compimento di 1 anno di età del bambino.

La dichiarazione Isee, nonostante possano beneficiare della misura tutte le famiglie, dovrà essere comunque presentata per stabilire la misura dell’assegno, per il primo figlio pari a 80, 120 o 160 euro al mese, a seconda della fascia di reddito di appartenenza.

Bonus latte 2020

Il bonus latte artificiale 2020 è un contributo economico fino a 400 euro, erogabile fino al sesto mese del neonato, per le mamme che per problemi di salute, non riescono ad allattare il proprio figlio.

Sarà un successivo decreto del ministero della Salute, che dovrà essere emanato entro il mese di marzo,

a stabilire i requisiti ISEE per l’accesso al bonus e per quali condizioni patologiche, come ipogalattia e agalattia, che impediscono l’allattamento naturale danno diritto al bonus latte 2020.

Bonus asilo nido 2020

Per i figli che frequentano asili nido pubblici o privati.

Il contributo viene suddiviso in base al reddito:

  • 3000 euro se il nucleo famigliare ha un ISEE inferiore a 25000 euro
  • 2500 euro se il nucleo famigliare ha un ISEE compreso tra 25.001 e 40.000 euro.
  • 1500 euro con ISEE superiore

Per richiedere il bonus nido 2020 bisogna presentare la domanda online all’Inps, tramite il servizio dedicato sul sito o alternativamente mediante enti patronato, call center o altri intermediari.

Questi ultimi vi aiuteranno nella compilazione della domanda chiarendo ogni vostro dubbio al riguardo.

Il bonus viene pagato dall’Inps al genitore che ne fa richiesta ogni mese (per quelli di frequentazione all’asilo del figlio).

Per questo la domanda di partecipazione al contributo deve allegare la documentazione che attesti il pagamento della retta del nido pubblico o privato autorizzato.

Il genitore che presenta la domanda deve quindi specificare l’evento per cui richiede il beneficio.

In questo caso il pagamento delle rette relative alla frequenza di asili nido

(usando la voce “contributo asilo nido”).

Può succedere anche di avere più figli che frequentano il nido, in questo caso sarà necessario fare più richieste.

Infatti, bisogna effettuare un’apposita domanda per ogni figlio frequentate il nido.

L’inps comunica le date in cui è possibile fare richiesta, mediante un’apposita circolare.

Sarà poi sempre l’istituto di previdenza a corrispondere il bonus al genitore richiedente, con le modalità di pagamento indicate nella domanda.

Quindi si può trattare di bonifico domiciliato, accredito sul conto corrente postale o bancario, libretto, carta prepagata con IBAN e via dicendo.

Tale pagamento avviene solitamente 50 giorni dopo l’accettazione della richiesta, ma ci sono casi in cui i tempi sono più lunghi.

Questo bonus spetta anche ai bambini malati cronici che necessitano di cure presso il proprio domicilio.

In questo caso il contributo deve essere richiesto specificando nella domanda la motivazione:

“Contributo per introduzione di forme di supporto presso la propria abitazione”.

Bonus seggiolini antiabbandono

Il regolamento di attuazione dell’articolo 172 del nuovo Codice della Strada in materia di dispositivi antiabbandono che impone l’obbligo di utilizzare in auto sistemi antiabbandono, per bambini di età inferiore ai 4 anni di età, è stata accompagnata da tante polemiche e soprattutto da tanta confusione.

Il Decreto Fiscale 124/2019 prevede una agevolazione di soli 30 euro per l’acquisto di sistemi antiabbandono riservandosi di dare future indicazioni in merito alla modalità di richiesta del contributo.

Da marzo obbligatori dispositivi anti abbandono, scattano le multe per chi sarà sprovvisto di dispositivi anti abbandono, però regna ancora la confusione

Bonus studenti 2020

Noto anche con il nome di bonus cultura, è rappresentato da una somma di 500 euro riservata agli studenti che compiono 18 anni durante il prossimo anno.

Essi possono spendere tale somma in libri, cinema, teatro, concerti, dischi musicali, corsi e altre attività che promuovono la cultura.

La procedura per richiede ed attivare il bonus cultura 2020 richiede i seguenti passaggi:

  1. compiuti i 18 anni si può richiedere Spid (Sistema pubblico di identità digitale), mediante l’iscrizione ad enti certificatori autorizzati, come ad esempio Poste Italiane, Aruba, Tim e altri.
  2. Mentre si richiede Spid è necessario inserire i propri dati (documento d’identità, foto, tessera sanitaria, indirizzo e-mail e numero di telefono).
  3. Una volte ottenuto Spid, ci si può registrare su www.18app.it e completata la procedura (inclusa l’accettazione della normativa) si riceve una mail di conferma.
  4. Adesso la registrazione è completa e si può iniziare a spendere il bonus studenti 2020.

Con i 500 euro riconosciuti è possibile acquistare:

  • Libri (inclusi gli audiolibri e gli e-book).
  • Concerti e spettacoli dal vivo.
  • Musica registrata (dvd e cd musicali, dischi in vinile e musica online).
  • Film al cinema e spettacoli teatrali, anche sotto forma di abbonamenti.
  • Ingressi nei musei, nelle mostre e in altri eventi culturali.
  • Partecipazione a corsi di musica, di teatro o di lingua straniera.

Per spendere il bonus bisogna scegliere l’acquisto da fare con l’incentivo, verificare i dati di accesso e scegliere la voce “crea nuovo buono”.

A questo punto bisogna selezionare se si intende fare l’acquisto in un negozio fisico o in rete, inserendo l’importo necessario a tal fine.

Una volta terminata questa operazione, se il buono è stato creato in modo corretto, riceverai un’apposita comunicazione.

Ora non ti resta che salvare il file ricevuto su uno dei tuoi dispositivi o stamparlo direttamente,

per poi presentarlo all’atto dell’acquisto.

Michela Turzi

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