film per genitori
FAMIGLIA,  GENITORI,  MAMMA

FILM PER GENITORI, QUALI GUARDARE

Alcuni titoli e trame di film, che i genitori dovrebbero guardare, aspettiamo anche i vostri suggerimenti

STELLE SULLA TERRA

Film drammatico del 2007 diretto da Aamir Khan.

Questo film è un prodotto di Bollywood, racconta la storia di un bambino di nove anni dislessico, disturbo al tempo non molto conosciuto, identificata poi nel film da un insegnante con dislessia (Disturbo Specifico di Apprendimento).

Ishaan è un bambino di nove anni con molte difficoltà a scuola.

Ripete la terza classe e ogni materia rappresenta per lui un problema.

Dopo un incontro con gli insegnanti, i genitori decidono di iscrivere il bambino in un collegio, per lui è molto difficile stare lì inizialmente, ma riesce a trovare un amico, il migliore studente della classe.

Ishaan vive questa nuova situazione come una punizione e soffre molto per la separazione dalla famiglia; inoltre anche nel nuovo istituto il bambino non riesce a fare progressi e sprofonda nella depressione, fino all’arrivo di un nuovo maestro di arte, Ram Sanchar.

Il maestro rimane profondamente colpito dalla creatività e dal talento che Ishaan dimostra nell’arte e decide di prendersi personalmente cura del bambino, intraprendendo con lui un percorso di riabilitazione della lettura e della scrittura. Inoltre organizza una gara di pittura per tutta la scuola per permettergli di mostrare la sua abilità nel disegno, dove Ishaan, facendo un bellissimo disegno, arriva primo battendo il proprio maestro e, finalmente, sul suo viso si stampa un sorriso.

MIO FRATELLO RINCORRE I DINOSAURI

Film del 2019, tratto dall’omonimo romanzo di Giacomo Mazzariol.

questo film esplora il tema del rapporto tra genitori e figli, in una famiglia dove uno dei bambini è diversamente abile

Giacomo è un ragazzo che vive in Italia con i genitori Davide e Katia e le sorelle Chiara e Alice.

Un giorno quando è bambino, Giacomo riceve la notizia che presto avrà un fratello, che si chiamerà Giovanni. Mesi dopo la nascita del fratellino, Giacomo e la sua famiglia scoprono che sfortunatamente Giovanni soffre della sindrome di Down, e questo non fa che arrabbiare Giacomo, che pensa che in futuro il fratellino lo metterà in imbarazzo.

Anni dopo, ormai grande, Giacomo continua a preoccuparsi di Giovanni, ma al tempo stesso deve trovare una nuova scuola con cui possa andare con Vittorio, il miglior amico di sempre.

Attratto da una ragazza di nome Arianna, Giacomo decide di entrare nella sua stessa scuola dopo essersi innamorato di lei, costringendo così Vittorio a seguirlo.

Arrivato a scuola, Giacomo comincia a piacere a tutta la sua classe, in particolare ad Arianna. Contemporaneamente, Giacomo decide di entrare nella band musicale dei due ragazzi più amati della scuola, Samuele e Brune, che hanno bisogno di un nuovo batterista dopo che quello precedente ha subito un incidente al braccio, in modo così da aumentare il piacimento di Arianna nei suoi confronti.

Giacomo scopre poi che Samuele e Brune hanno un canale YouTube, e lo fa vedere anche alla famiglia. Giovanni, rimasto attratto da ciò, decide di fare anche lui dei video. Giacomo li scopre, e temendo che tutta la scuola, Samuele, Brune e soprattutto Arianna possano vedere i video del suo fratello con la sindrome di Down (poiché Giacomo aveva mentito a tutti a scuola, dicendo che suo fratello era morto), cancella i video facendone ricadere la colpa su di un movimento nazista inesistente.

Non potendo accettare ciò, la sua famiglia del ragazzo indice una conferenza contro il movimento nazista,

a cui partecipano anche Giacomo, Arianna e la sua classe.

Non volendo più andare avanti con queste storia e con le sue bugie, Giacomo afferma pubblicamente di aver cancellato i video di Giovanni, di aver mentito tutto riguardo suo fratello e confessa tutte le altre cose terribili che ha fatto. Pochi giorni dopo la vicenda, Giacomo è ora rifiutato da tutti: dalla sua famiglia, dai suoi compagni di classe, da Samuele e Brune che l’hanno cacciato dalla band, da Vittorio che rompe la loro amicizia, e da Arianna che ha rotto la loro relazione.

Con il passare del tempo però, Giacomo chiede scusa alla sua famiglia, e in primis Giovanni, alla sua classe e soprattutto a Vittorio e Arianna.

Con quest’altra vicenda, tutto torna come prima e Giacomo è nuovamente accettato.

WONDER

Film del 2017 diretto da Stephen Chbosky.

August “Auggie” Pullman è un bambino di 10 anni con una malformazione craniofacciale, causata dalla sindrome di Treacher Collins, che gli impedisce una vita normale.

Ha subito circa 27 interventi chirurgici e, un po’ per questo e un po’ per paura della reazione degli altri bambini, non è mai andato a scuola in vita sua.

Quando deve entrare in prima media i genitori decidono che è giunto il momento per lui di andare a scuola insieme agli altri bambini, e gli fanno visitare la Beecher Prep School. Il preside, il signor Tushman, delega a tre studenti di nome Julian, Jack e Charlotte il compito di fargli visitare la scuola.

Mentre Jack si rivela amichevole, Julian sin da subito si dimostra prepotente, mentre Charlotte parla solo di se stessa e delle sue aspirazioni.

Una volta a scuola Auggie si rivela un buon alunno, ma trascorre le giornate da solo, e persino durante la pausa pranzo, mentre tutti i tavoli sono affollati, al suo tavolo non si siede nessuno.

Ad un certo punto Jack decide però di avvicinarsi a lui, e i due stringono un legame di amicizia.

Nel frattempo Julian prende di mira Auggie con continue battute sul suo aspetto, tormentandolo unitamente ad altri due compagni, Henry e Miles.

Il giorno di Halloween Auggie sente gli spregevoli commenti dei compagni, compresi quelli di Jack,

che parlando con Julian sostiene di stare solo fingendo di essere amico di August su richiesta del preside,

e perciò i due ragazzi smettono di frequentarsi.

Inizialmente a Jack non importa, ma poi si accorge che non aveva fatto amicizia con August solo per fare felice il preside, ma anche perché gli era veramente simpatico; il ragazzo si scusa e i due ritornano amici. Verso la fine dell’anno le classi vanno in gita scolastica, alla quale Julian non partecipa perché sospeso a causa del bullismo nei confronti di August.

Durante la gita, August e Jack vengono attaccati da tre ragazzi più grandi, ma vengono aiutati da Henry e Miles, gli amici di Julian. August, alla fine dell’anno scolastico, ottiene un importante riconoscimento dal preside: il ragazzino emarginato è diventato un esempio e l’amico di tutti.

SCUOLA DI GENI

Film commedia del 1985, diretto da Martha Coolidge.

Il quindicenne Mitch Taylor viene ammesso in una scuola speciale, frequentata da studenti geniali. L’impatto con la nuova scuola non è dei migliori, in quanto viene subito preso di mira da uno degli assistenti del suo professore; ben presto però, grazie all’estroverso compagno di stanza, Chris Knight (interpretato da Val Kilmer), riesce ad ambientarsi, sviluppando nuove amicizie, tra cui l’iperattiva Jordan Cochran e lo strano Lazlo Hollyfeld, che sembra vivere dentro l’armadio di Mitch e Chris.

Inoltre grazie alla sua preparazione, il progetto del suo gruppo di studio fa passi da gigante.

Nel finale, il gruppo di amici, grazie alla loro genialità, riescono a vendicarsi dei soprusi subiti e far fallire i piani del loro professore.

L’ATTIMO FUGGENTE

Film del 1989 diretto da Peter Weir

Questo film è ambientato nell’anno 1959, dove John Keating, insegnante di letteratura, viene trasferito nel collegio maschile Welton.

Keating ha un approccio didattico originale che spinge gli alunni a distinguersi dagli altri e a seguire la propria strada; inoltre spiega ai suoi studenti che la poesia non è un elemento geometrico ma il sentimento dell’uomo.

L’insolito comportamento dell’insegnante incuriosisce lo studente Neil Perry, ragazzo incapace di confrontarsi col padre che, ancora memore della povertà precedente al matrimonio, impedisce al figlio ogni attività che possa distrarlo dallo studio.

Nel periodo che segue, Keating continua con il suo originale metodo d’insegnamento: l’entusiasmo del professore sembra contagiare i ragazzi (anche se la sua didattica infastidisce il preside), tanto che Neil cerca di ottenere una parte in un’opera teatrale, svelando al timido Todd, suo compagno di stanza, il proprio desiderio di recitare; inoltre i ragazzi riportano in vita un gruppo “clandestino” di poesia, la setta dei poeti estinti, che avevano scoperto esistere già all’epoca del professore, il quale ne faceva parte; infine, il timido Knox si innamora follemente della bella Chris e cerca a tutti i costi di conquistarla.

Dopo un po’ però la situazione cambia: Neil riceve la visita del padre, che gli impone di lasciare la compagnia: il giovane cerca di comunicargli la sua passione, ma viene sovrastato dall’atteggiamento autoritario del padre, che non sente ragioni.

Neil, in cerca di aiuto e conforto, si reca così la sera stessa nell’alloggio privato di Keating; prima della messa in scena della rappresentazione teatrale, il professor Keating chiede lumi al proprio pupillo circa l’esito dell’incontro col padre: il ragazzo, mentendo, rende noto al professore che l’incontro è stato tutto sommato positivo perché, a suo dire, il padre gli avrebbe dato il permesso di recitare.

Nel frattempo il preside dell’istituto viene a conoscenza della setta dei poeti estinti, senza però riuscire a identificarne i membri, mentre Knox scopre che Chris è fidanzata con un ragazzo piuttosto aggressivo tanto che lo prende a pugni.

Ma il ragazzo decide lo stesso di invitarla a vedere la recita di Neil e lei accetta.

Durante la recita tutti i presenti concordano sul talento di Neil: alla fine dello spettacolo il giovane viene elogiato sia dai componenti della compagnia, sia dallo stesso Keating; tuttavia il padre, incollerito per la disobbedienza del figlio, dopo averlo allontanato dal professore gli comunica la propria intenzione di iscriverlo a un’accademia militare, con l’intento di avviarlo alla professione medica: Neil, disperato, si suicida nottetempo con la pistola del padre.

L’istituto apre un’inchiesta: il professor Keating viene accusato di aver indotto Neil a disobbedire al padre e di conseguenza a suicidarsi per l’insuccesso; vengono anche scoperti tutti i membri della setta dei poeti estinti, poi costretti a firmare un documento in cui dichiarano che gli insegnamenti del professore avrebbero indirettamente provocato il suicidio di Neil.

Il professore viene allontanato dall’istituto e la cattedra di lettere viene affidata temporaneamente al preside.

Ma, quando Keating entra nella classe per raccogliere i suoi oggetti personali, Todd sale sul proprio banco (mostrando di aver compreso l’incoraggiamento del professore a “guardare le cose da angolazioni diverse”) e ne richiama l’attenzione pronunciando la frase «O capitano! Mio capitano!»

(dedicata alla figura di Abraham Lincoln), frase chiave per il professore, poiché è il modo con cui lui vuole che lo chiamino; subito dopo altri ragazzi compiono lo stesso gesto, mentre il professore si allontana dopo aver detto «Grazie, figlioli».

RUSHMORE

Film del 1998 diretto da Wes Anderson.

Un ragazzo di quindici anni, Max Fisher, frequenta con scarso profitto il rinomato collegio Rushmore.

È dotato però di un’eccezionale creatività, che riversa nelle più disparate attività extracurriculari.

Ben presto entrano nella sua vita due persone particolari: il magnate dell’acciaio Herman Blume e la maestra di scuola elementare Rosemary Cross.

Il primo è un uomo con due figli stupidi che non gli somigliano, una moglie che non ama più e la sua fabbrica come unica attività che sembra destare in lui qualche interesse.

La seconda è una donna giovane, dolce, vedova da un anno, che non ha ancora superato la morte del marito.

Max si innamora di lei, che è gentile con lui e cerca di non troncare troppo brutalmente la passione nascente del ragazzo, lasciandola così, involontariamente, radicarsi.

Nel frattempo Blume, di cui Max ha accettato una proposta di lavoro, si innamora, ricambiato, di Rosemary. Max dà allora inizio ad una serie di “attentati” ai danni di Blume, prontamente ricambiati, e nel frattempo viene espulso da Rushmore e si iscrive a una scuola pubblica. Dopo alti e bassi, litigi e riappacificazioni, il trio troverà un suo equilibrio.

SCHEGGE DI FOLLIA

Film del 1989 diretto da Michael Lehmann.

Veronica Sawyer frequenta Westerburg High, un liceo nell’Ohio in cui predominano astio e continua competizione tra i vari gruppi di studenti.

Solo le cosiddette “Heathers” sembrano astenersi da questi conflitti, poiché considerate dalla maggioranza come superiori esseri perfetti.

Heather  Chandler, a capo del gruppo, sfrutta l’amicizia delle altre due per i propri interessi tanto da essere definita da loro stesse squalo; Heather McNamara e Heather Duke compongono il resto del trio.

Veronica nel tentativo di scampare all’odio quotidiano diventa parte delle Heathers, rinunciando però a tutte le amicizie instaurate in precedenza.

Al contrario delle altre due ragazze che si fanno sottomettere senza controbattere, Veronica si ribella al cinismo di Heather Chandler, la quale si diletta ad organizzare scherzi verso i compagni, facendo recapitare falsi messaggi d’amore scritti dalla stessa Veronica, molto abile nella falsificazione delle calligrafie altrui.

La vita prosegue normalmente alla Westerburg high fino all’arrivo di Jason Dean, un nuovo studente, soprannominato JD, figlio di un impresario edile tanto ricco quanto spietato.

Veronica è attratta dal fascino poetico e dall’animo temprato del ragazzo ed i due si innamorano in breve tempo.

JD vorrebbe eliminare tutti i compagni più ammirati e disonesti, coinvolgendo anche Veronica nella sua operazione di sterminio.

La sua ribellione contro le regole non scritte della vita scolastica sconfina dunque nella psicosi.

La prima a fare tragicamente le spese della sua mania omicida sarà proprio Heather Chandler.

L’eliminazione della studentessa, e in seguito di altri suoi compagni “privilegiati” porterà ad un confronto finale tra Veronica e JD, in seguIto alla rottura tra i due. Con il cuore spezzato dal tradimento della ragazza JD costruisce una bomba per far saltare in aria la scuola durante il ballo studentesco, tuttavia viene fermato da Veronica e decide quindi di farsi esplodere da solo lasciando gli altri studenti illesi.

TULLY

Film del 2018, diretto da Jason Reitman con protagoniste Charlize Theron e Mackenzie Davis.

Marlo ha due figli maggiori e uno appena nato.

Ogni notte si alza, riscalda il biberon per allattare il suo bambino e lo culla per farlo addormentare.

Quando finalmente potrebbe ritornare a letto, si è già fatta mattina e ci sono molte altre cose da fare, tra cui preparare il pranzo per i figli e le solite faccende giornaliere.

Quando Marlo è allo stremo delle forze, incapace di prestare attenzioni alla propria famiglia,

su suggerimento e ausilio del fratello, assume una tata per la notte.

La tata, il cui nome è Tully, oltre a prendersi cura dei bambini, deve anche occuparsi della madre spossata. Anche se inizialmente Marlo fa fatica ad abituarsi alle particolarità della baby sitter e ai molteplici cambiamenti arrecati alla sua estenuante routine quotidiana, con il passare del tempo le due donne stringono una fruttuosa collaborazione, che si trasforma in una vera amicizia.

BOYHOOD

Film indipendente del 2014 scritto e diretto da Richard Linklater.

Il film segue la vita del giovane Mason, dai sei anni, quando frequenta la scuola elementare, fino ai diciannove anni, quando entra al college, raccontando il rapporto con i genitori divorziati, i traslochi, le nuove scuole, i matrimoni falliti della madre, il rapporto conflittuale con la sorella Samantha, la nuova relazione del padre, seguendo anche l’evoluzione degli oggetti d’uso quotidiano, tecnologici e non, e i cambiamenti culturali, sociali e politici degli anni.

I NOSTRI RAGAZZI

Film del 2014 diretto da Ivano De Matteo.

Massimo e Paolo sono due fratelli assai diversi, il primo avvocato di grido e l’altro pediatra in un ospedale. Anche le loro rispettive mogli sono assai differenti, e spesso ostili fra loro.

Ogni mese, da parecchi anni, si incontrano in un lussuoso ristorante, dove dialogano del più e del meno.

La loro routine viene spezzata da un video ripreso da alcune telecamere di sorveglianza che mostra due ragazzi, molto simili ai loro rispettivi figli, aggredire a calci e pugni una senzatetto.

L’associazione è immediata in quanto quella sera erano tornati entrambi da una festa un po’ brilli.

L’equilibrio delle due famiglie, in seguito a questa scoperta, va in frantumi tra verità non dette o dette a metà.

Un evento tragico sta per abbattersi sulle due famiglie, e sia i fratelli che le rispettive mogli avranno visioni molto differenti su come procedere.

GLI SDRAIATI

Film del 2017, diretto da Francesca Archibugi, adattamento dell’omonimo libro di Michele Serra.

Giorgio Selva è un famoso giornalista televisivo, presentatore del programma TV “Lettere all’Italia”.

Ha avuto con la sua ex moglie Livia un figlio di nome Tito, che trascorre metà del tempo col padre e metà con la madre.

Il rapporto tra padre e figlio è piuttosto complicato: Tito è un diciassettenne che trascorre le giornate con i suoi amici della “Banda dei froci” e cerca in ogni modo di evitare le attenzioni del padre, sempre più pressanti; Giorgio, che non riesce a superare la rottura con Livia, cerca di recuperare un rapporto sincero col figlio, senza accorgersi che con la sua insistenza sta allontanando da sé Tito.

Giorgio mantiene peraltro un buon rapporto con il suocero Pinin, un tassista burlone con cui anche Tito va d’accordo.

Tutto cambia quando Tito incontra la sua nuova compagna di classe, Alice, figlia di Rosalba, ex cameriera della famiglia Selva ed ex amante di Giorgio.

Anche Alice vive un rapporto conflittuale con la madre, la quale vorrebbe sapere di più della vita della figlia, ma questa si chiude in sé stessa, proprio come fa Tito.

Tra i due giovani scoppia subito l’amore e ciò porterà a diversi problemi nella vita di Tito, che ben presto vede incrinarsi il rapporto con i suoi amici, che trascura spesso per stare con Alice.

Ma anche Giorgio vivrà molto male questa relazione, in quanto teme che Alice possa essere la figlia avuta durante il periodo in cui la sua amante era Rosalba.

Dopo una festa in cui gli amici di Tito, e in particolare Lombo, fanno di tutto per far sentire Alice estranea al loro gruppo, lei lascia Tito e lui incolpa Lombo della rottura, spezzando la loro amicizia.

Il giorno seguente, Tito vede a scuola Alice parlare con un altro ragazzo e andare via, così per seguirli sale sul tetto della scuola, ma qui scivola e cade nel cortile rompendosi una gamba.

Trasportato d’urgenza in ospedale, ha un’altra lite con il padre, a causa del suo istinto iperprotettivo verso il figlio.

Qui Giorgio, a causa della lite, ha un malore, ma si riprende improvvisamente quando apprende della rottura tra il figlio e Alice, credendo che i problemi legati alla sua relazione con Rosalba siano scomparsi.

Poco tempo dopo Giorgio convince Tito ad intraprendere insieme una psico-terapia, per cercare di risolvere i loro conflitti. Il figlio accetta e grazie alle domande dello psicologo emergono i problemi tra i due.

Nel frattempo Alice perdona Tito, riprendendo la relazione, mentre il padre apprende da Rosalba che Alice fu concepita durante un periodo in cui lei faceva la prostituta in un albergo, fugando così ogni dubbio circa la sua paternità.

In seguito ad una scommessa persa Tito va nel luogo che più odia al mondo, la casa del padre in Liguria.

I due fanno insieme un’escursione, durante la quale hanno modo di confrontarsi e recuperano il loro rapporto: Tito accetta la presenza del padre nella sua vita e Giorgio permette al figlio di volare con le proprie ali.

L’AFFIDO

Film del 2017 diretto da Xavier Legrand.

Miriam Besson e Antoine Besson sono una coppia divorziata.

Hanno una figlia prossima ai diciotto anni, Joséphine, e un figlio di undici anni, Julien.

Miriam vuole proteggere suo figlio e tenerlo lontano da suo padre, che lei accusa di aver commesso atti di violenza.

Pertanto, durante il giudizio, chiede l’affidamento esclusivo del minore, soprattutto perché il figlio non vuole più rivedere suo padre.

Nonostante le argomentazioni di Miriam e una lettera di Julien, il giudice responsabile della causa concede l’affidamento condiviso e costringe il bambino a trascorrere i fine settimana con suo padre.

Julien vorrebbe soltanto proteggere la madre dalla violenza fisica e psicologia che l’ex coniuge le infligge. Invano, perché l’ossessione di Antoine è più forte di tutto e volge in furia cieca.

Antoine vuole continuare ad esercitare il suo potere su Miriam e Julien con pressioni e minacce al bambino, atteggiamento che rende Antoine inviso ai suoi stessi genitori che decidono di cacciarlo di casa.

Alla festa del diciottesimo compleanno di Joséphine, Antoine si ripresenta e, per sapere il domicilio di Miriam e Julien, arriva a immobilizzare l’ex moglie tenendola per la gola, finché questa non viene salvata in extremis da sua sorella Sylvia, la quale minaccia Antoine di chiamare la polizia qualora si fosse fatto rivedere.

Una notte, mentre Miriam e Julien dormono a casa loro, scoprono che Antoine è venuto a sapere dove abitano e, armato di fucile, cerca di farsi strada per entrare in casa.

Miriam e Julien si barricano in bagno e chiamano la polizia che arriva e riesce a disarmare e arrestare Antoine prima che possa uccidere qualcuno.

GENITORI & FIGLI – Agitare bene prima dell’uso

Film del 2010 Giovanni Veronesi.

Il professore d’italiano Alberto – reduce da una furibonda lite con il figlio Luigi – assegna alla classe della quindicenne Nina un tema dal titolo “Genitori e Figli: istruzioni per l’uso”, per lei è l’occasione di parlare, per la prima volta a cuore aperto, della sua famiglia: dei due genitori, Luisa, caposala d’ospedale, e Gianni, che ha lasciato moglie e figli per vivere su una barca; dell’amicizia che lega la madre a Clara, insospettata amante dell’ex marito, e di quella un po’ particolare con il collega Mario; dell’inspiegabile razzismo del fratellino Ettore e di una misteriosa nonna che ricompare all’improvviso dopo vent’anni.

Ma soprattutto Nina racconta di sé: delle sue amiche, della prima tragicomica serata in discoteca, delle uscite con i ragazzi più grandi e del suo primo innamoramento per Patrizio Cafiero, un buffo ragazzo dall’ancora più buffo soprannome, Ubaldolay.

La penna di Nina riserverà non poche sorprese anche ad Alberto e a sua moglie Rossana che, dalla lettura del tema, scopriranno di Luigi cose che in vent’anni non avevano mai nemmeno sospettato.

NOI 4

Film italiano del 2014 scritto e diretto da Francesco Bruni.

Roma, 2013. Ettore e Lara, due ex coniugi, si sono allontanati ma vengono costantemente in contatto grazie ai due figli, Emma e Giacomo, lei aspirante attrice teatrale e lui studente di terza media alle prese con gli esami.

Ettore, squattrinato e scanzonato artista, poco propenso ad assumersi le proprie responsabilità, è ospite dell’amico Roberto, che lo fa dormire nel suo garage.

Il contrario di Lara, stressata ingegnera di origini russe impiegata nella costruzione della linea C della metropolitana di Roma ed in aperto contrasto con la figlia Emma, occupante del teatro Valle e dichiaratamente schierata con le ragioni del padre, per cui stravede.

Giacomo, alloggiato per l’occasione presso Nicoletta, la sorella di Ettore, è innamorato di Xiaolian, ragazzina cinese, anche lei al suo ultimo giorno di scuole medie. Terminato l’esame la famiglia riesce, per una volta, a ritrovarsi per una gita sul lago di Martignano.

TANGUY

Film del 2001 scritta e diretta da Étienne Chatiliez.

Il film descrive in maniera talmente accurata il fenomeno sociologico dei figli ormai adulti che non vogliono andare a vivere da soli.

Tanguy è un ragazzo di 28 anni, ormai prossimo alla laurea, parla il cinese e il giapponese e ha una passione per la filosofia orientale.

Conduce la sua vita in tranquillità insieme ai genitori e non ha alcuna intenzione di andare via da casa almeno fino a dopo la tesi, la quale dovrebbe aprirgli le porte di un lavoro a Pechino.

Quando manca un mese alla laurea tanto attesa, Tanguy comunica ai genitori di aver deciso di rinviare tutto di un anno e mezzo per evitare di rovinare per la fretta il lavoro svolto.

Il padre prende la cosa con apparente tranquillità, ma la madre inizia a essere infastidita da ciò, poiché il figlio ingombra in casa e toglie loro qualunque possibile momento di intimità.

Tanguy non si decide neanche con la propria ragazza e così si diverte a portare a casa conoscenze occasionali che ospita per la notte e presenta ai genitori la mattina dopo a colazione. Quando non sopporta più la situazione, Edith, la madre, decide che il figlio deve essere in qualche modo spinto ad andare via.

Così lei e il marito cominciano a fare a Tanguy una serie di dispetti, sperando di indurlo a uscire di casa. Tutto si rivela inutile e così alla fine i genitori parlano apertamente a Tanguy, dicendogli che è giunta l’ora di lasciare il nido familiare.

Tanguy trova un appartamentino a Chinatown, ma vi resta poco poiché non sa vivere solo, non riesce a dormire, ha crisi di panico e così torna a casa.

Per ripicca i genitori cominciano a trattarlo come un bambino, finché Tanguy arriva a citarli in tribunale e Paul, su consiglio del giudice, sta per assoldare due malviventi per far picchiare il figlio.

Però proprio prima che questo accada, Tanguy decide di partire per Pechino.

Dopo dieci mesi i genitori vanno dal figlio che si è sposato, sta per diventare padre ma vive con la famiglia di lei.

LA BELLEZZA DEL SOMARO

Film del 2010 di Sergio Castellitto

La pellicola racconta l’incontro di due genitori con il maturo fidanzato della figlia adolescente; la rivelazione non è altro che il pretesto per un incontro-scontro generazionale, in cui i rancori e i dissapori familiari vengono lentamente a galla in chiave ironica.

Marcello è un architetto di successo. Sposato con Marina, psicoanalista, la coppia ha una figlia, Rosa. Marito non irreprensibile, Marcello ha una relazione extraconiugale con una giovane ragazza spagnola, Gladys. A casa dei Sinibaldi lavora come colf Cornelia, rumena laureata in ingegneria. Valentino e Duccio sono i due più cari amici di Marcello; Aldo e Luca sono invece i loro rispettivi figli, i quali fanno entrambi il filo a Rosa. Tutti loro, insieme alla moglie di Valentino, Raimonda (madre di Aldo), e la ex moglie di Duccio, Delfina (madre di Luca), si ritrovano per festeggiare il compleanno di Marcello, in un’atmosfera dove tuttavia conflitti e tensioni che covano da anni sono pronti a scoppiare.

Per un successivo weekend di festa, tutta la combriccola compresi anche due pazienti di Marina, Ettore Maria e Lory, nonché la madre della donna si ritrovano in Toscana, nel casolare di campagna di Marcello. I genitori sono in attesa che Rosa, diciassettenne ribelle, presenti loro il suo nuovo fidanzato; la madre, la quale l’ha pedinata a scuola, crede essere un coetaneo, ma la sorpresa è a dir poco scioccante quando si scopre trattarsi di Armando, un arzillo settantenne.

RICORDATI DI ME

Film del 2003 diretto da Gabriele Muccino

La famiglia Ristuccia è apparentemente normale e unita, ma ogni suo componente nasconde una profonda insoddisfazione: Carlo, il capo-famiglia, che da giovane voleva diventare uno scrittore, lavora con scarso successo per una società di assicurazioni, fantasticando sulla possibilità di completare il romanzo iniziato in gioventù; Giulia, sua moglie, è una professoressa di lettere che aspira a diventare attrice, ma quando si lancia nella preparazione di uno spettacolo teatrale, perché infatuata dal regista (che in realtà è omosessuale), finisce prigioniera dei suoi complessi e delle sue paure; Paolo, il figlio, è un ragazzo insicuro che non riesce a dichiararsi alla ragazza che gli piace perché si sente invisibile e teme di essere un fallito; Valentina, la primogenita , vive nell’ossessione di diventare una velina e pur di riuscirci è disposta a scendere a compromessi, costruendosi un’immagine di ragazza senza scrupoli che in realtà maschera le inevitabili fragilità di una diciottenne.

Tutti si sentono soli e, non sapendo stabilire relazioni autentiche con gli altri componenti della famiglia, cercano a loro modo di uscire dall’incubo di una vita che sembra avviarli sulla via dell’oblio.

L’ingranaggio si rompe quando Carlo incontra la sua vecchia fiamma, Alessia, e comincia con lei una relazione extra-coniugale, senza far nulla per nasconderla ai suoi familiari: da quel momento, Giulia cade nella disperazione più totale e tutto l’assetto familiare va in pezzi, rivelando la sua enorme fragilità.

Nel frattempo, Alessia decide di lasciare marito e figli e fissa per telefono un appuntamento con Carlo per fuggire con lui.

La telefonata scatena l’ennesima lite tra Carlo e Giulia, ma, quando Carlo esce di casa inseguito dalla moglie, viene investito da un’auto.

L’incidente rimescola le carte.

Alessia, che non sa nulla dell’incidente, si convince che Carlo non abbia avuto il coraggio di lasciare la famiglia ed esce di scena.

Giulia si dedica a tempo pieno al recupero del marito e continua a preparare lo spettacolo teatrale con rinnovato entusiasmo, ottenendo anche un lusinghiero successo.

I figli, quando capiscono che il padre si salverà, ritornano a coltivare i loro progetti: Paolo organizza la sua festa di compleanno ed anche se si rivelerà l’ennesimo fiasco, gli fa trovare l’orgoglio per chiudere con la ragazza che insegue inutilmente e si fidanza con un’altra ragazza che conosce durante una vacanza in Grecia.

Valentina riesce a diventare velina di un importante quiz preserale, concedendosi al presentatore del programma e accettando di avere con lui una relazione puramente sessuale.

Qualche mese dopo, il giorno di Natale, Carlo incontra al supermercato Alessia insieme ai suoi figli.

Qualche ora dopo, a casa, la richiama, e il film si conclude con una foto di famiglia, con un finto sorriso di Carlo, che fa intuire allo spettatore che quel nuovo equilibrio è destinato a rompersi di nuovo.

THE TREE OF LIFE

Film del 2011 diretto da Terrence Malick.

Jack O’Brien è un ragazzo del Texas.

Gli O’Brien sono una famiglia di ceto medio e rigorosamente cristiana degli anni cinquanta.

Il padre dà ai figli un’educazione severa per insegnar loro ad avere successo nella vita, pretendendo da loro che non abbiano comportamenti che, a suo parere, solo gli adulti possono avere.

Egli impone duramente il proprio modello educativo ai figli e, spesso, li punisce fisicamente, causando profondo scontento alla moglie con cui pure discute violentemente, accusandola di essere una donna debole.

La madre, invece, insegna continuamente ai figli il valore dell’amore e dei sentimenti, condivide con loro momenti di struggente dolcezza.

Nella mente di Jack i genitori simboleggiano la natura (il padre), che è violenta e vive solo per dominare,

e la grazia (la madre), che invece è la via dell’obbedienza e del sacrificio.

Jack, divenuto adolescente, rinnega l’esistenza di Dio, giunge a desiderare la morte del padre ed intraprende un percorso interiore naturalmente confuso.

La morte del fratello alla prematura età di diciannove anni determina un ulteriore disagio nel suo stato di angoscia e incertezza.

Una volta divenuto adulto, Jack non riesce a trovare il senso della propria esistenza:

il suo tormentato pensiero fluisce come un “io narrante” continuamente in cerca di risposte.

Sono per lui dolorosi i ricordi dei genitori, l’impossibilità di essere stati veramente felici, il mancato dialogo con loro che ora per lui è diventato un doloroso rimpianto.

CASOMAI

Film del 2002, diretto dal regista Alessandro D’Alatri

Tommaso e Stefania sono una coppia che si intende sposare, ma vogliono che il loro matrimonio, sia la cerimonia che la vita futura, siano speciali.

La futura sposa propone come paragone del loro rapporto l’esibizione di pattinaggio in coppia:

entrambi i pattinatori devono avere fiducia in sé stessi, ma soprattutto devono avere fiducia nel compagno; l’unico modo per non cadere è restare insieme e lottare.

Il giorno della cerimonia il prete allora si adopera perché il tutto sia qualcosa di nuovo, qualcosa che nessuno ha mai visto.

Una volta sposati nasce un bambino e il loro resta un amore sincero, passionale, sano.

Sono una coppia fortunata: giovani, carini, innamorati ed entrambi occupati nel mondo della pubblicità,

lei truccatrice, lui direttore artistico.

Intorno a loro un mondo di amici, parenti, conoscenti, che si emoziona, consiglia, partecipa.

Dovranno tuttavia affrontare frustrazioni sul lavoro, i soldi che non bastano mai, un isolamento sociale imprevisto la progressiva mancanza di supporto dai familiari.

Gradualmente Stefania e Tommaso diventano una coppia come tante altre: non lottano più, non comunicano, litigano senza sapere perché, la narrazione termina con un tradimento ed un astioso divorzio.

Questo triste epilogo tuttavia si rivela solo un’ipotesi del parroco: casomai Tommaso e Stefania siano esposti a un tale scenario di coppia, chiede al resto della gente ad impegnarsi a non lasciare che ciò si verifichi, perché il rapporto tra due persone resta sempre condizionato dalla presenza di tutti gli altri.

Per quanto triste, il fallimento di un rapporto di coppia resta una realtà a cui tutti si sono ormai abituati, quindi per renderlo speciale ci si potrebbe impegnare tutti quanti a mantenerlo integro.

Molti si dichiarano contrari all’agire così, ritenendo che il matrimonio alla fine resti un evento privato,

e allora il parroco a sorpresa chiede a tutti gli invitati di uscire, in modo che lui possa celebrare la cerimonia con i due sposi soltanto. Terminata la cerimonia, gli invitati vedono i neosposi uscire, ancora fiduciosi del loro futuro.

BASTA CHE FUNZIONI

Film del 2009 scritto e diretto da Woody Allen.

Boris Yellnikoff, un uomo di mezza età un tempo fisico di fama internazionale e candidato al Premio Nobel, divorzia dopo aver tentato il suicidio, va a vivere da solo e cerca di isolarsi dalle persone che non ritiene siano al livello del suo intelletto.

Per guadagnarsi da vivere insegna a giocare a scacchi ad alcuni bambini, adottando comportamenti bruschi e impazienti anche con i suoi giovani allievi.

Una sera, rientrando a casa, si imbatte in Melodie St. Ann Celestine, una giovane ragazza del Mississippi scappata a New York, che mendica un po’ di cibo ed un posto dove passare la notte.

Il carattere misantropo e cinico di Boris non è un problema per l’ingenua Melodie, che ottiene di poter rimanere nella sua casa fino a quando non sarà riuscita a trovare un’occupazione.

Dopo avere trovato un lavoro come dog-sitter, la ragazza confessa all’uomo di essersi innamorata di lui; dapprima la reazione di Boris è fortemente contrariata – il suo rifiuto verso il mondo comprende anche i rapporti con le donne – ma in seguito ad una serata, in cui Melodie mostra d’aver assimilato una parte degli “insegnamenti” di Boris riguardo alla vita e all’universo, i due si sposano.

L’arrivo dei genitori di lei, però, sovverte l’ordine costituito nella coppia.

La madre, dalle idee molto conservatrici, abbandonata dal marito si stabilisce a casa loro.

Il contatto con la cultura newyorchese apre la mentalità della suocera, che diventa un’artista ed instaura una relazione con due uomini; tuttavia nel frattempo cerca di porre fine al matrimonio tra Boris e Melodie facendo conoscere alla figlia Randy, un ragazzo giovane e attraente.

In città giunge anche il padre di Melodie, la cui nuova relazione non ha avuto successo.

L’uomo scoprirà di essere sempre stato omosessuale.

Quando Melodie confessa al marito di essersi innamorata di Randy, Boris tenta nuovamente il suicidio e si getta dalla finestra, ma finirà per atterrare su una donna, che in seguito diventerà la sua nuova compagna.

Buona visione!

Michela Turzi

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