CRESCITA,  MAMMA

Girello – un pò di storia

Il girello nasce come cesto, un sostegno dove posizionare il bambino, mentre le mamme lavorano nei campi e non hanno la possibilità di badarlo perché, conquistata la stazione eretta, tenta di camminare.

L’idea che farà estendere la possibilità d’uso del girello fu la ruota!

Tappe motorie

Le tappe motorie sono prima il gattonamento, poi la postura seduta, poi quella eretta, ed infine la deambulazione, quindi se si mette un bimbo che ancora non gattona nel girello lo si priva di esperienze importanti per la sua crescita e gli fa acquisire posture scorrette e non adeguate alla sua età.

Girello bambini

Il girello costringe ad imparare a camminare seduti, strusciano la punta dei piedi, si impedisce al piccolo di guardarsi i piedi mentre cammina, ma nell’imparare a camminare è fondamentale che i bimbi possano avere una percezione visiva dei movimenti del loro corpo, in questo modo lo sviluppo cerebrale e la propriocezione.

Perché i pediatri sconsigliano il girello

L’American Academy of Pediatrics ed altre Organizzazioni Internazionali per la salute e la sicurezza del bambino raccomandano ai genitori di non utilizzare il girello.

L’uso del girello può portare ad un ritardi dello sviluppo psicomotorio.

Il girello da un falso senso di sicurezza e questo porta il genitore a pensare di poter controllare il bambino, ma il girello porta il bambino a viaggiare a velocità che lasciano poco tempo di reazione per intervenire.

Recenti ricerche indicano lesioni più frequenti come il trauma cranico a causa di caduta dalle scale o impatto contro mobili.

Girello bambini vietato

Nel 1994, la Consumer Product Safety Commission (Commissione per la sicurezza dei prodotti di consumo) americana dichiarò che i girelli erano i responsabili della maggior parte degli incidenti causati da un prodotto per bambini.

In Canada, dal 2004, il loro utilizzato è stato addirittura messo fuori legge e chi ne vende (o possiede) uno rischia una multa fino a 100.000 dollari o 6 mesi di carcere!

Sconsigliati i cosiddetti guinzagli o redinelle, perché non fisiologiche.

BOX

A partire dai 4-5 mesi il bambino ha bisogno di conoscere lo spazio libero e di utilizzare le esperienze psicomotorie offerte dagli spostamenti per prepararsi alla statica eretta e alla deambulazione autonoma.

Il box non va bene, offre uno spazio troppo ristretto per allenare il gattonamento o altre modalità di spostamento a terra.

Induce una verticalizzazione precoce (e precaria) in quanto il bambino, incuriosito da ciò che si trova al di là del box , inizia a tirarsi in piedi sfruttando la forza delle braccia attaccate alla rete (instabile) e non i muscoli delle gambe e del bacino.

Meglio organizzare in casa uno spazio sicuro per terra, su un tappeto morbido delimitandolo con cuscini, già intorno al 5°-6° mese di vita.

Michela Turzi

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