bambino, imparare ad andare in bicicletta
BAMBINO,  CRESCITA,  FAMIGLIA,  MAMMA

INSEGNAMO AI NOSTRI BAMBINI AD ANDARE IN BICICLETTA

Non esiste un momento giusto per il bambino

Generalmente in età prescolare, dai 3 anni ai  7 anni

Non esiste una stagione preferita.

Scegliete un luogo senza traffico, preferibilmente erboso e con un lieve pendio che potrà tornare utile.

Meglio un week end, in modo da poter fare due sessioni, questo lo aiuterà perché la mente è allenata.

intervallate se possibile la lezione, con altri giochi.

Quando vi accorgete che il bambino è stanco e non si diverte più, smettete! per lui deve rimanere un gioco.

Incoraggiateli, spiegategli che i piccoli fallimenti, le cadute e gli inciampi, sono parte necessaria dell’apprendimento.

Non stressate il bambino dandogli scadenze, ad esempio:

per questa sera devi aver imparato!

Non fate confronti, ad esempio:

Tua sorella alla tua età sapeva già andare.

L’insegnamento deve procedere per tappe.

Gestire una competenza alla volta, in sequenza:

  • Restare in equilibrio
  • Curvare
  • Pedalare
  • Frenare

La bici per il tuo bambino

Innanzitutto la bici deve essere della misura giusta, è molto importante scegliere la giusta dimensione per evitare di partire con il piede sbagliato

qui di seguito una tabella esplicativa per la scelta:

tabella-misure-bici INSEGNAMO AI NOSTRI BAMBINI AD ANDARE IN BICICLETTA

Non comprate una bici troppo grande pensando “tanto cresce è così la userà per più tempo” metterete vostro figlio in condizione di non riuscire ad imparare in modo corretto.

Togli le rotelle, se ci sono.

Poi svitate i pedali (cerca di distinguere il sinistro dal destro, per dopo!).

Abbassate il sellino in modo che il bambino possa toccare terra con tutti i piedi. Non solo la punta.

Questo gli darà sicurezza e senso di controllo.

In commercio esistono anche bici senza pedali, balance bike, che insegnano ai bambini, già da 18 mesi, ad andare in bicicletta mantenendo in autonomia l’equilibrio.

L’equilibrio del bambino

Seduto sul sellino il bambino deve camminare sulla bici, facendo leva sui piedi.

In questo modo prenderà confidenza con il mezzo,  e il suo peso.

Quando vi accorgete che se la cava bene, fatelo andare in cima ad una lieve salita e incoraggiatelo a lanciarsi giù, stendendo le gambe per sollevare i piedi da terra.

fategli vedere come si fa. Vedrai che ci prenderà sempre più gusto!

Fategli indossare delle ginocchiere, cadere diventerà così molto più soft.

Sotto i 12 anni è obbligatorio l’utilizzo del casco, non risparmiate su questo oggetto andando in cerca nell’usato, il casco è omologato per la difesa della testa di vostro figlio, ma un casco usato potrebbe già aver preso colpi e quindi non riuscire più a proteggere a dovere il vostro bambino.

bambino in bici, come sterzare

L’equilibrio è ok?

Passiamo allo step successivo: controllate il manubrio. 

Sistemate lungo il percorso degli ostacoli (ad esempio coni stradali o simili) e chiedetegli di disegnare una traiettoria tale da sfiorarli senza prenderli in pieno. Comincia in un tratto piano e poi in leggera discesa.

Pedalare

Adesso  è il momento di avvicinarlo alla pedalata.

Rimontate i pedali, mantenendo il sellino alla stessa altezza.

Poi:

Sostenete la bicicletta in equilibrio, domandate al bambino di chiudere gli occhi, di sollevare le ginocchia al petto e di abbassarle subito dopo cercando di trovare i pedali senza guardare.

Ripetete più volte questo esercizio che gli permetterà di acquisire orientamento nello spazio.

Aiutate il vostro bambino a posizionarsi con un piede saldamente a terra e l’altro sul pedale (che si dovrà trovare in posizione a ore 2).

Mostrategli come spingere sul pedale: la pressione farà muovere la bici e gli permetterà di iniziare a pedalare.

Accompagnatelo per i primi metri, mantenendo una mano sulla sua spalla e dategli il ritmo:

In nessun caso dovrete sostenergli il sellino: deve trovare l’equilibrio da solo.

Frenare

Solo quando lo vedrete sicuro nei movimenti, potrete passare alla fase finale: la frenata.

Cominciate in una zona piana: disponete per terra dei segni limite, entro i quali dovrà fermarsi.

Mostrategli come funzionano i freni, quello di dietro e quello davanti.

All’inizio sarà portato dall’istinto a frenare con i piedi, poi piano piano sperimenterà i freni con le mani.

Provando in un terreno piano potrà rischiare di sbagliare senza conseguenze legate a frenate troppo che in discesa sono più difficili da controllare.

Quando vedete che se la cava, invitatelo a frenare entro i limiti che avete deciso, ma partendo dall’alto.

Ora però, è arrivato il momento di uscire fuori e fare pratica!

Divertitevi insieme

Michela Turzi

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