scuola secondaria di primo e secondo grado
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Medie e Superiori

Il percorso continua… scuola secondaria di primo e secondo grado

Le domande d’iscrizione alla scuola (meda e superiore) devono essere presentate online e potrete accedere alla prima fase di registrazione sul portale Miur dedicato alle iscrizioni

ISCRIZIONI SCUOLA MEDIA 2019/2020

Nella scuola secondaria di I° grado dovrete esprimere le opzioni rispetto all’orario settimanale delle scuole, scegliendo tra:

  • 30 ore (tempo scuola ordinario)
  • 36 ore (tempo prolungato)
  • 40 ore (in casi particolari)

Oltre l’istituto che costituisce la prima scelta, si possono indicare un massimo di altre due scuole di proprio gradimento.

MATERIALE SCUOLA MEDIA

  • Zaino;
  • Astuccio con penne non cancellabili blu/nere e rosse (se volete anche qualche penna colorata), gomma, matita, righello, colla, forbici, scotch e bianchetto;
  • Diario;
  • Album da disegno, squadra, riga, goniometro, cartellina (meglio però attendere le indicazioni dei professori di arte e tecnica in merito prima di acquistarli);
  • Raccoglitore ad anelli con bustine trasparenti e fogli;
  • Quaderni a quadretti 5mm e a righe;
  • Libri (ogni scuola ha la sua lista), purtroppo la questione libri prevede costi davvero alti, si può scegliere se acquistarli al supermercato (sconti su libri e spesa), amazon, possibilità di ricevere alcuni testi in comodato d’uso;
  • I libri in comodato vanno tenuti bene, non si può sottolineare in penna etc, ma li puoi comperare a fine anno ad un prezzo scontato;
  • Il volume e il peso dei libri è davvero importante, soprattutto per l’era digitale;

CAMBIAMENTI SCUOLA ELEMENTARE – MEDIA

La scuola media è molto diversa dalle elementari:

Addio maestre, arrivano le professoresse.

I vostri figli dovranno rivolgersi a loro dando del Lei e non del Tu.

Tante nuove materie, organizzatevi.

Aumentano i compiti e lo studio è diverso, si lascia l’infanzia per entrare nel mondo dell’adolescenza con tutti i suoi aspetti positivi e negativi.

Compagni – consigli diretti

Non ti isolare, cerca di socializzare con tutti, se hai ritrovato in classe qualche compagno della materna, approfittatene insieme per fare nuove conoscenze! questo è il momento in cui instaurerete i legami più forti.

COLLOQUIO GENITORI

Le professoresse e professori vi diranno al primo colloquio che i ragazzi sono immaturi.

Conosciamo adulti immaturi… figuriamoci a 11 anni…

è importante capire che questo è il momento di farli crescere e fargli assumere le loro responsabilità! non affrontate i professori come se fossero pronti a giudicarvi e dirvi cosa è giusto e cosa è sbagliato.. (alcuni forse lo faranno), ma ponetevi in modo collaborativo, i professori e professoresse vedono vostro figlio per molte ore e sotto altre vesti, evitate di dire la classica frase….

mio figlio?? impossibile!

ed invece è possibile! è un ragazzino come tutti gli altri e come tale fa cose giuste e cose sbagliate! questa è la crescita.

Approfittate invece dei professori per cercare di capire cosa serve a vostro figlio, cosa va e cosa non va…. l’adolescenza è la fase più critica e mai come in questo periodo dovrete tenere gli occhi aperti.

ISCRIZIONE SCUOLE SUPERIORE 2019-2020

Di tutte le iscrizioni per il prossimo anno scolastico, quella più delicata riguarda gli studenti che ora frequentano la terza media

a giugno dovranno affrontare l’esame di terza media, e dovranno poi scegliere l’istituto e l’indirizzo di studio della scuola secondaria di II° grado, perdendosi tra le tante opportunità formative.

Per le iscrizioni online della scuola superiore 2019-2020 i genitori devono indicare:

  • Scuola scelta
  • Indirizzo di studio
  • Due scuole come seconda e terza scelta.

L’iscrizione alle prime classi dei licei musicali e coreutici è subordinata al superamento di una verifica che accerti le competenze del candidato

CAMBIAMENTI SCUOLA MEDIA – SUPERIORE

Dalle medie alle superiori, le differenze sono tante e si sentono:

Il livello degli studi aumenta.

Nuove materie da studiare, a seconda dell’istituto che si sta frequentando e ci saranno diverse materie che verranno affrontate per la prima volta.

Trovare il metodo di studio adatto.

  • Riassunti? Schemi? Mappe concettuali?
  • Leggere e ripetere all’infinito? Ad ognuno il suo! Si deve trovare quello che permetta di dare il meglio a scuola e che consenta di studiare più velocemente l’argomento e in maniera più efficace.
  • I professori diventano molto più esigenti.
  • Cambia il gruppo classe

Fate capire ai vostri figli che devono rimanere sempre loro stessi e di non modificare il loro atteggiamento solo per piacere agli altri

Non tutti possono andare d’accordo ed è totalmente inutile forzare la propria natura per fare in modo che questo accada.

CONSIGLI

Quella della scuola superiore è la prima grande scelta della vita, seguite le inclinazioni e i desideri dei vostri figli, non imponete per non affrontare poi frustrazioni e fallimenti.

Molto spesso il nuovo istituto è lontano da casa, è sarà necessario prendere un autobus per arrivarci.

Non accompagnateli, il primo giorno, non è la prima elementare, ma se lo fate, restate in macchina, lasciatelo andare!

Combattete l’ansia genitoriale, magari portateli qualche giorno prima a vedere la scuola, prendendo i mezzi pubblici e mostrando loro il tragitto. Poi fateli andare da soli…

BULLISMO

Il bullismo, può essere basato su dinamiche di esclusione:

Un esempio può essere quello che succede all’interno di una classe tra la maggior parte degli studenti e qualcuno che viene preso di mira per la sua diversità (è il più studioso, ha modalità effeminate….)

Il bullismo, può essere basato su dinamiche di inclusione:

Includere qualcuno nel proprio gruppo attraverso un rito di iniziazione in modo da accrescere la dipendenza del singolo al gruppo. Un classico esempio, in cui una vittima prescelta viene costretta a fare delle cose generalmente umilianti per essere considerata facente parte del gruppo dei bulli.

BULLISMO A SCUOLA, dove va presentata la denuncia?

Se l’autore di episodi di bullismo a scuola è un ragazzo maggiorenne, la denuncia va presentata alla Procura della Repubblica presso il tribunale competente.

Se, il bullo non ha la maggiore età, andrà inoltrata alla Procura della Repubblica per minorenni.

Se non ha ancora compiuto i 14 anni, l’aggressore deve essere, comunque, denunciato anche se, teoricamente, non punibile: sarà il Tribunale dei Minori a valutare la sua posizione.

Tuttavia, la denuncia può essere presentata ad un’ufficiale di autorità giudiziaria

(Polizia, Carabinieri, Vigili urbani, ecc.).

Come fare la denuncia per bullismo a scuola?

Il dirigente scolastico ha l’obbligo di denunciare senza ritardo all’autorità competente ogni episodio di bullismo a scuola in forma scritta e diretta contro ignoti, a meno che le responsabilità dei bulli siano fin troppo evidenti. I fatti verranno esposti in modo chiaro e completo senza valutazioni personali di alcun tipo.

Dite a vostro figlio che lui non ha responsabilità, né colpa su quanto succede ma che si tratta di un atteggiamento sbagliato da parte dei compagni.

Il dialogo con il figlio è il primo passo per aiutarlo a far uscire da lui l’angoscia del bullismo.

Dopodiché, è consigliabile un colloquio con insegnanti e Direttore scolastico per segnalare la situazione e verificare la possibilità che il ragazzo sia veramente vittima del bullismo.

SEGNALI SOSPETTI
  • Cerca scuse per non andare a scuola;
  • Mal di pancia, emicrania;
  • Si presenta con libri, quaderni o altro materiale danneggiati;
  • Perde insolitamente e frequentemente oggetti;
  • Chiede denaro;
  • Calo significativo nel rendimento scolastico;
  • Rifiuto a partecipare ad attività sportive che prima gli piacevano;
  • Scoppi di rabbia o di pianto immotivati;
  • Tende ad isolarsi;
  • Diventa troppo silenzioso e pensieroso;
  • Improvvisamente e senza motivo perde un amico/a, e non ne parla più;
  • Non fa o riceve telefonate o messaggi dai compagni;
  • Non aver più interesse ad uscire di casa;
  • Presentare tagli, lividi, strappi nei vestiti;
  • Ha gli incubi, non dorme più ininterrottamente e si sveglia spesso, ha difficoltà ad addormentarsi;
  • È spesso scontento quando torna a casa;
  • Non voler raccontare ciò che avviene a scuola;
  • È spesso solo, non porta amici a casa, e non va a casa degli amici.
  • Non viene invitato alle feste;
  • Dice che non vuole continuare gli studi.

Le medie e le superiori sono due momenti, tra i più importanti della vita, affrontateli insieme ai vostri figli, ascoltateli e non sottovalutateli mai! Aiutateli a preparare le basi per il loro futuro …

Buona scuola

Michela Turzi

ilnostrobambino

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