obesità infantile
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Obesità Infantile – un grande problema

bambini obesi cause

Da un rapporto del primo Atlante sull’obesità infantile, nel mondo, ci sono 150 milioni di bambini obesi e la situazione è in peggioramento.

l’obesità è diventa una dei problemi che più affliggono i bambini,

a causa di diete scorrette e di poca attività fisica che vanno ad influenzare negativamente la salute dei bambini.

Il problema dell’obesità infantile sta diventando ogni giorno più grave e si rischia che il numero di bambini obesi arrivi a 250 milioni.

Entro il 2030 in Cina si arriverà a 62 milioni di bambini obesi con età compresa tra i 5 e i 19 anni,

l’India arriverà a 27 milioni e gli Stati Uniti a 17 milioni.

Paesi poveri

Può sembrare assurdo, ma tale problematica sta toccando anche paesi più poveri come:

  • Congo
  • Tanzania
  • Vietnam

che supereranno i 2 milioni di bambini con problemi di obesità e ripercussioni negli anni avvenire.

Bambini obesi problemi

Problematiche legate all’obesità infantile

L’obesità infantile può provocare problemi di salute influendo il corretto sviluppo dei bambini, qui di seguito alcune malattie provocate dall’obesità:

  • ipertensione;
  • malattia del fegato grasso;
  • prediabete.

Una delle maggiori problematica legate all’obesità sta nel fatto che, da recenti studi, è stato constato una relazione diretta tra obesità infantile ed obesità adulta, questo vuol dire che un bambino obeso ha grandi possibilità di diventare un adulto obeso, con tutte le conseguenze del caso.

L’Organizzazione mondiale della Sanità aveva dato degli obiettivi chiari in merito, ovvero bloccare l’aumento dell’obesità infantile dal 2010 al 2025, ma tale traguardo verrà ottenuto da solo un paese su 10.

Rapporto Atlante obesità infantile

Tornando al rapporto del primo Atlante sull’obesità infantile, i dati emersi sono a dir poco allarmanti.

Questo rapporto evidenzia i livelli di obesità infantile attuali e la previsione sulla base di fattori di rischio, politiche governative contro l’obesità, leggi sul blocco o limitazione di alimenti considerati dannosi per i bambini, politiche volte all’incoraggiamento di attività sportive e linee guida chiare in merito alle diete e sulla base di tutti questi dati l’Atlante assegna un punteggio di rischio obesità ad ogni paese.

Bambini obesi in Italia

Tabelle esplicative

L’aumentare di tale problematica, oltre a causare danni ai nostri bambini, porterò ad un collasso dei servizi sanitari di moltissimi paesi, arrivando quindi a sistemi in cui la salute nostra e dei nostri figli non sarà più garantita.

Qui di seguito alcune tabelle esplicative del problema:

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Dati e previsione dell’ultimo studio sull’obesità infantile
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Dati e previsione dell’ultimo studio sull’obesità infantile

In Italia nel 2030 i bambini obesi tra i 5 ed i 9 anni arriveranno al 21.2%, quelli tra i 10 ed i 19 anni al 12.9%, questo secondo i dati dell’Atlante.

Autore del rapporto Atlante

Il Dottore Tim Lobstein, uno degli autori del rapporto, ha dichiarato:

Il drammatico aumento del numero di bambini colpiti dall’obesità è guidato dalle economie emergenti, Asia, Medio Oriente e America Latina. Mentre il Nord America, l’Europa, l’Australia e la Nuova Zelanda si stanno stabilizzando ad alti livelli, il resto del mondo sta rapidamente recuperando terreno. Nel caso di alcuni Paesi più piccoli, dipende fortemente dalle forniture alimentari importate, superando ora i livelli visti in Occidente.

Tim Lobstein

Secondo Lobstein una delle soluzioni possibile è quella di vietare la vendita di alimenti considerati dannosi per la salute dei bambini, spiegando che non fare nulla adesso costerà molto di più che fare seri interventi sul mercato attuale per ridurre la commercializzazione di bevande e alimenti elaborati.

Secondo il responsabile della salute dei bambini e degli adolescenti presso l’Università di Sydney, Louise Baur, il problema ebbe inizio negli anni ottanta:

Quello che stavamo vedendo era l’ascesa di cibi pronti, un trasporto più motorizzato e meno attivo, un minor numero di bambini in bicicletta e a piedi, l’ascesa di attività sedentarie e l’uso di schermi da parte dei bambini. Il mondo è così diverso. Abbiamo visto cambiare i quartieri. Negli ambienti urbani è difficile camminare e non ci sono spazi verdi. Le macchine ci governano.

Louise Baur

Da parte nostra, ci auspichiamo una sempre maggiore attenzione dei genitori in merito alla dieta dei propri figli, ricordandosi che ciò che mangiano oggi si rifletterà sulla loro salute di domani.

Sfondo foto creata da jcomp – it.freepik.com

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