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Bambini rischio di soffocamento

Gli alimenti costituiscono una delle cause principali di soffocamento

in età pediatrica, tra il 60% e l’80% degli episodi di soffocamento è imputabile al cibo.

Il registro Susy Safe, uno dei più grandi registri internazionali che raccoglie casi di incidenti da corpo estraneo che causano soffocamento, in bambini di età compresa tra gli 0 e i 14 anni, mostra che gli alimenti che causano più spesso incidenti sono gli ossicini di pollo e le lische di pesce (32%), seguiti dalle noccioline (22%) e dai semi (16%).

 Nello stesso registro si evince che, gli incidenti gravi da soffocamento sono causati in misura maggiore dalla carne, mentre uno studio condotto in 26 ospedali canadesi e statunitensi ha mostrato come i wurstel si associno più spesso a episodi fatali.

L’elevata incidenza di episodi di soffocamento, proprio nei bambini, è dovuta a caratteristiche:

  • psico-fisiologiche dello stesso, infatti le vie aeree sono di diametro piccolo e forma conoide;
  • (fino alla pubertà), scarsa coordinazione tra masticazione e deglutizione dei cibi solidi (che non è innata come per i liquidi);
  • dentizione incompleta (i molari, necessari per ridurre il cibo in un bolo liscio, crescono intorno ai 30 mesi);
  • frequenza respiratoria elevata e tendenza a svolgere più attività contemporaneamente (ad esempio mangiano mentre corrono, giocano, parlano o guardano la TV, tablet).

Visto che, prevenire è meglio che curare, ecco alcuni consigli per prevenire il soffocamento:

  1. Non lasciateli soli mentre mangiano, siate sempre li a sorvegliarli;
  2. Per quanto possibile non imboccate vostro figlio, mangiando autonomamente, acquisirà più controllo su quello che mette in bocca;
  3. Evitate che si metta troppo cibo in bocca;
  4. Mentre mangia non si parla, gioca, corre…

PERICOLO: ALIMENTI PICCOLI E GRANDI

Alimenti piccoli (es. noccioline e semi), rischiano di finire nelle vie respiratorie prima che il bambino riesca a morderli causando soffocamento

Alimenti grandi (es. grossi pezzi di frutta e verdura cruda), sono difficili da gestire durante la masticazione.

FORMA

Quella tonda (es. ciliegie e uva) e quella cilindrica (es. wurstel e carote) sono le forme più pericolose poiché queste tipologie di alimenti, se aspirati, possono bloccarsi nell’ ipofaringe ostruendo completamente il passaggio dell’aria.

CONSISTENZE

Le più pericolose che possono portare a soffocamento, sono:

  • Dura, difficili da masticare per la fisiologica mancanza di denti nel bambino;
  • Fibrosa (es. sedano) sono difficili da masticare per la fisiologica mancanza di denti del bambino;
  • Comprimibile (es. wurstel e marshmallow), possono scivolare nelle vie aeree prima che il bambino riesca a morderli e adattarsi alla forma dell’ ipofaringe (grazie alla loro consistenza), ostruendo il passaggio dell’aria;
  • Appiccicosa (es. burro d’arachidi), risultano difficili da rimuovere se rimangono bloccati nelle vie aeree, una volta aspirati;

MODIFICA LA FORMA

  • Tagliare gli alimenti cilindrici, a listarelle;
  • Tagliare gli alimenti tondi, in quarti;
  • Wurstel, tagliatelo in quattro parti in senso longitudinale e poi in pezzetti più piccoli;
  • Uva e ciliege, rimuovere i semi/nocciolo, e poi tagliate in senso della lunghezza;

MODIFICA LA CONSISTENZA

  • Eliminate nervature e filamenti;
  • Cuocete i cibi fino a quando diventano morbidi.

MODIFICA LE DIMENSIONI

Tagliate il cibo in pezzi piccoli o tritate/grattugiate.

ACCOSTAMENTI

  • È importante non solo tagliare la mozzarella a pezzettini piccoli in quanto gommosa, ma se usata come condimento per la pasta calda, bisogna fare attenzione che la pasta non sia troppo calda così che la mozzarella possa formare delle palline o palle gommose/filamentose;
  • Non abbinate gli gnocchi ai formaggi, che possono sciogliersi e creare l’effetto colla;
  • Pasta, scegliete i formati più piccoli;
  • Prosciutti, rimuovete il grasso, poi spezzettatelo in piccole parti;

ATTENZIONE AL MIX

  • forma, scivolosità, consistenza;
  • Piccoli e lisci, (come arachidi, chicchi d’uva, pomodorini, frutta a guscio in generale, caramelle dure, olive);
  • Appiccicosi (come potrebbe essere il burro di arachidi, caramelle gommose o un boccone troppo grosso di prosciutto crudo);
  • Si spezzano senza perdere la loro consistenza soda (come le carote crude, la mela, i biscotti secchi);
  • Hanno dei filamenti (finocchio crudo, sedano, prosciutto crudo ecc);

ECCEZIONI

  • La frutta a guscio e semi, le linee di indirizzo li sconsigliano per i bambini fino ai 4 anni di età circa, a causa dell’elevato rischio di aspirazione a cui si associano);
  • È meglio evitare pure le gomme da masticare, caramelle gelatinose, dure e gommose, i marshmallows, anche per motivi nutrizionali.

MANOVRE SALVA VITA

Se si tratta di un neonato, scoprite il bambino, afferrate la sua mandibola e sdraiatelo a pancia in giù, a cavalcioni del vostro avambraccio o della coscia, tenendogli ferma la testa.

Con l’altra mano, date al piccolo fino a 5 energiche pacche interscapolari, stando attenti a non colpire la testa.

Afferrate la nuca del bambino e sdraiatelo, a pancia in su, sull’altro avambraccio.

Con la mano libera effettuate fino a 5 compressioni toraciche, lente ma profonde, tra i capezzoli, utilizzando due dita e avendo cura di mantenere sempre ferma e in posizione la testa.

Se il bambino è più grande, per rimuovere un’ostruzione delle vie aeree ci si affida alla manovra di Heimlich.

Una compressione prodotta alla base dello sterno da un soccorritore, ad una persona che abbia le vie aeree ostruite in maniera totale, così di generare un brusco aumento di pressione intratoracica e far fuoriuscire l’oggetto o l’alimento che ha causato la temporanea chiusura delle vie aeree.

Il panico è inevitabile, nel momento del pericolo, per questo è fortemente consigliabile per i genitori seguire i corsi di primo soccorso pediatrico in cui vengono spiegati i principi base della sicurezza a tavola e come si interviene in caso di necessità.

In caso di emergenza, comunque, chiamate immediatamente il 118 e informatevi se nelle vicinanze ci sia un medico che possa intervenire celermente.

manovra-soffocamento Bambini rischio di soffocamento

COSA INVECE NON FARE

Non inserite le dita nella gola del bambino

Azione istintiva ed anche la più sbagliata, perché non fa che peggiorare la situazione poiché è molto facile che questa manovra spinga ancora più in giù l’oggetto, incastrandolo meglio o addirittura, trasformare un’ostruzione parziale in totale e creare danni alla gola del piccolo.

Dare pacche troppo forti alla schiena del piccolo

Le pacche forti alla schiena, date magari mentre il bambino è messo a testa in giù, possono causare gravi danni tra cui anche la famosa “sindrome da scuotimento”.

Le pacche vanno bene, ma devono essere date con cognizione e con una tecnica ben precisa.

Nel sito Manovre disostruzione pediatriche, fondato dal dott. Marco Squicciarini, è possibile scaricare il poster che spiega come tagliare correttamente i cibi.

Michela Turzi

Revisione

Dott.ssa Fabrizia Ferraro – Specialista in Pediatria e Neonatologia

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